Lost in Lost/3

Bando agli indugi. Avvertenza: tutto ciò che qui seguirà può costituire uno spoiler per chiunque non abbia visto tutta la seconda stagione e le prime due puntate della terza. Siete avvertiti, non lamentatevi con me se avete letto cose che non avreste voluto.

Una cosa che mi sono chiesto fin dalle prime puntate della prima serie è perché cazzo i sopravvissuti non abbiano pensato di perlustrare e mappare l’isola. Certo, ci sono creature misteriose – a proposito, un’unica apparizione in tutta la seconda serie mi sembra un po’ poco, ci dev’essere qualcosa dietro. O non sanno cosa farci e vogliono sbarazzarsene, oppure nella terza serie ci riserverà nuove sorprese – presunte francesi pazze (ho notato solo io che Henry/Ben saluta Michael e progenie con un bon voyage?), animali esotici – ma adesso almeno sappiamo da vengono – e gli Altri. Però accidenti, e se dall’altra parte ci fosse un porticciolo pieno di navi, o anche solo una stazione radio funzionante? No stiamocene tutti rintanati o in spiaggia o alle caverne… Salvo poi scoprire, con micidiale lentezza, un veliero, altri sopravvissuti, una, due, tre, quattro, CINQUE botole, una barca a vela, un molo, un villaggio hollywoodiano… E man mano che si scoprono queste cose, come ha fatto notare la Mae*, tutti si guardano bene dal renderlo noto agli altri (con la a minuscola). L’apice della demenzialità si è raggiunto alla fine della seconda serie, quando Charlie torna tranquillamente al campo senza porsi minimamente il problema di cosa sia successo nella botola. CRETINO!
E a proposito di villaggio hollywoodiano, chi sono gli Altri? Cosa sanno? Cosa fanno? Perché non solo sembrano indifferenti al fatto che ci sia un pulsante da premere pena la fine del mondo – e sappiamo che se non è proprio la fine del mondo dev’essere qualcosa di piuttosto vicino a giudicare dal cielo viola e altre cose così – ma addirittura inducono Locke a non premerlo? E perché diavolo i nostri non chiedono squarciagola “perché ci state facendo questo?” e invece si lasciano trattare come delle pezze da piedi da quello che sembra un manipolo di pazzi sadici?
Queste sono le cose principali. Resta da capire il senso – ah ah ah – del piede stile colosso di Rodi con 4 dita, come mai i passeggeri dell’aereo fossero tutti collegati in qualche modo, perché 3 persone siano morte per un bambino del cazzo lasciato poi andar via quasi come se nulla fosse, et similia.
Nel frattempo, ripetete con me: “J.J. ABRAMS DEVE MORIRE!”

Categoria(e): West Wing ©

25 commenti a Lost in Lost/3

  1. K: Sawyer!!!!!!!!! Smilie: :-P

  2. naaaaaa….!!! è così prevedibile nella sua cattiveria! i tatuaggi del dottore invece nascondono qualche oscuro segreto…

  3. Mmmmh… c’ha quell’aria da primo della classe che mi dà sui nervi Smilie: ;-)
    vabbè, ce li spartiamo! Smilie: ;-)

  4. secondo me non è affatto un bravo ragazzo!
    approvo la spartizione comunque Smilie: ;)

  5. ragazzablu: il nuovo personaggino è la dottoressa Gillesby – o come cavolo si scrive – di ER.

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